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Oggetto:
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Psicologia dinamica corso A (studenti A-L)

Oggetto:

Dynamic psychology A

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Anno accademico 2014/2015

Codice dell'attività didattica
PSI0016
Docente
Giorgio Nespoli
Corso di studi
Scienze e tecniche psicologiche
Anno
1° anno 2° anno
Periodo didattico
Secondo semestre
Tipologia
Fondamentale
Crediti/Valenza
10
SSD dell'attività didattica
M-PSI/07 - psicologia dinamica
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Scritto ed orale
Prerequisiti
Condizione essenziale per una comprensione della disciplina, nelle sue diverse articolazioni di pensiero e nelle sue implicazioni epistemologiche, culturali e sociali, è una generale preparazione di base con conoscenze che spazino dalla filosofia, alla sociologia e alla biologia.
Nel quadro delle discipline psicologiche, si rileva che gli studenti che hanno sostenuto l’esame di Psicologia dello sviluppo mostrano una maggiore facilità ad apprendere i concetti relativi allo sviluppo affettivo e all’organizzazione della personalità.
Anche la conoscenza della lingua inglese rappresenta un vantaggio nell’uso del lessico specialistico e sembra favorire una maggiore sicurezza nello studio degli autori.
Understanding this discipline in its different schools of thought and its epistemological, social and cultural implications requires basic preparation, with knowledge ranging from philosophy and sociology to biology.
In terms of psychological subjects, students who have already passed the Developmental Psychology exam find it easier to grasp concepts related to affective development and personality organization.
Knowledge of English is also an advantage in the use of specialized terminology and seems to lead to an increased confidence in the study of the authors.
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

Il corso di Psicologia Dinamica è finalizzato a:

1. far conoscere agli studenti
• i principali autori e modelli evolutivi che costituiscono la psicologia dinamica;
• i punti di forza e di debolezza delle singole teorie;
• gli aspetti di continuità, di revisione e di differenziazione dei diversi orientamenti;
• i presupposti e le implicazioni sottesi a ogni costrutto teorico.

2. favorire negli studenti
• la capacità di applicare le conoscenze acquisite;
• la capacità di riflessione sia su temi teorici riferiti agli autori e al pensiero psicoanalitico in generale sia su temi sociali, scientifici ed etici da essi derivanti.

3. mettere gli studenti in grado di dimostrare
• di aver appreso il pensiero degli autori trattati e di confrontarne le posizioni;
• di saper argomentare, anche con giudizi autonomi, le idee e i problemi ad esse connessi;
• di saper comunicare con proprietà lessicale e con padronanza della disciplina le informazioni apprese.

The Dynamic Psychology course is aimed at:
1. introducing students to
• the main authors and developmental models that make up Dynamic Psychology;
• the strengths and weaknesses of specific theories;
• the aspects of continuity, revision and differentiation of various approaches;
• the assumptions and implications that underlie each theoretical construct.
2. fostering in students
• the ability to apply the acquired knowledge;
• the ability to meditate on both the theoretical issues related to the authors, psychoanalytic thought in general and on the social, scientific and ethical issues that arise from them.
3. enabling the students to demonstrate that
• they have learned the specific thought of the authors treated and are able to compare them;
• they are capable of arguing, even with independent judgments, ideas and problems related to them;
• they can convey the acquired knowledge with lexical propriety and mastery of the subject.

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Risultati dell'apprendimento attesi

Lo studente deve saper dimostrare: 1) di aver appreso il pensiero degli autori trattati e di confrontarne le posizioni; 2) di saper argomentare, anche con giudizi autonomi, le idee e i problemi ad esse connessi; 3) di saper comunicare con proprietà lessicale e con padronanza della disciplina le informazioni apprese.

The student must be able to demonstrate: 1) to have learned the thought of the authors treated and being able to compare them; 2) to be able to argue, even with independent judgments, ideas and problems related to them;3) to communicate with lexical property and mastery of the discipline learned knowledge.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

Il corso prevede la partecipazione a prove scritte la cui valutazione sarà considerata parte dell’esame finale.
L’esame prevede una prova scritta e una successiva prova orale, entrambe obbligatorie.
In sintesi, gli studenti devono dimostrare di aver sviluppato le conoscenze utili, le abilità comunicative e le capacità di apprendimento che costituiscono il fondamento del sapere utile per continuare, con un sufficiente livello di autonomia, gli studi successivi.
Particolare rilievo sarà dato all’abilità dello studente di saper evidenziare:
a) i punti di contatto, di sviluppo o di contrasto esistenti nelle varie teorie;
b) le diverse visioni dell’uomo (motivazione, direzione, meta dello sviluppo) proposte da ciascun autore;
c) i punti di forza e di debolezza delle teorie, coniugando premesse e deduzioni.
Per la verifica dell’apprendimento i due commissari assegneranno, in modo indipendente e su una scheda predisposta in base agli obiettivi del corso, un voto per ogni voce. Dal confronto dei risultati si giungerà a un voto finale unanime, evidenziando allo studente i punti di criticità della sua preparazione.

The course gives the student the opportunity to take written tests, which will be considered as part of the final evaluation.
The final exam includes a written test and an oral test, both compulsory.
In summary, students must demonstrate that they have developed useful knowledge, communication and learning skills that form the basis of knowledge necessary to carry on subsequent studies with a sufficient level of autonomy. Particular emphasis will be given to the ability of the student to highlight:
a) the points of contact, development or contrast in the different theories;
b) the different visions of the man (motivation, direction, goal of development) proposed by each author;
c) the strengths and weaknesses of theories, combining premises and deductions.
The evaluation will be carried out by two examiners, who will use a special grid to independently give a score for each element of the course aims. The results will be compared to produce the final unanimous vote and the student will receive explanations regarding the critical points of his/her preparation.

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Programma

Il corso è introduttivo al pensiero, ai contenuti e alla metodologia dell’orientamento psicodinamico; in particolare, tratterà la nascita e l’evoluzione dei diversi costrutti teorici, fino ai più recenti sviluppi del pensiero psicoanalitico.
Un primo obiettivo è fornire allo studente le informazioni utili per acquisire e padroneggiare le idee e i concetti della disciplina con riferimento alla dimensione biologica e a quella sociale e culturale dell’individuo. In una prospettiva clinico-evolutiva, il corso ha, tuttavia, come obiettivo principale la comprensione delle condizioni, di volta in volta, identificate e teorizzate in vista della formazione della personalità.
Più precisamente i contenuti riguardano i concetti psicoanalitici fondamentali di quegli autori che hanno dato vita a scuole di pensiero, a correnti e a contributi capaci di apportare nuove visioni, e concezioni nella tradizione analitica con riferimento a modi sia di conoscere le realtà dell’uomo, sia di intervenire in situazioni interpersonali e istituzionali.
Gli orientamenti oggetto di riflessione e di studio sono: il modello strutturale delle pulsioni; gli psicologi dell’Io; Carl Gustav Jung; la psicoanalisi interpersonale; il modello relazionale; la psicologia del Sé; gli Indipendenti; la teoria dell’attaccamento; l’infant research e l’intersoggettività; gli ultimi orientamenti della psicoanalisi. Tutti questi argomenti sono presenti nel manuale: Modelli evolutivi in psicologia dinamica, che è il testo di base.

The course is an introduction to the theory, contents and methodology that characterize the psychodynamic approach. In particular, it will deal with the birth and evolution of the different theoretical constructs up to the latest developments in psychoanalytic thought.
The first aim is to provide students with the information needed to learn and master the ideas and concepts of this discipline, with reference to the individual’s biological, social and cultural dimensions.
In a clinical-developmental perspective, however, the course has its main objective in giving the student the means of understanding the conditions identified and theorized as necessary for the formation of personality.
More precisely, the basic psychoanalytic concepts relate to the content of those authors who have founded schools of thought, given contributions and created currents able to provide new visions and conceptions inside psychoanalytic tradition, with reference to both ways of knowing the reality of man and intervening in interpersonal and institutional situations.
The guidelines for study and reflection are: the Drive Structure Model, the Ego psychologists; Carl Gustav Jung; the Relational Model, The British Independent Group; the Attachment Theory, Infant Research and Intersubjectivity, the Psychology of Self; Interpersonal Psychoanalysis, and the latest trends and developments in psychoanalysis.
All these topics are treated in the basic textbook: Modelli evolutivi in Psicologia dinamica, volumes 1 and 2.

Testi consigliati e bibliografia

Oggetto:

Quaglia R., Longobardi C. Modelli evolutivi in Psicologia dinamica, voll. 1 e 2. Milano: Raffaello Cortina, 2012-2013.

Volume I:

Schlomò Sigmund Freud. Il Maestro;

I dintorni freudiani. I padri fondatori (da leggere);

Nella corrente di Freud. La psicologia dell’Io;

La Scuola ungherese (leggere le prime 10 pagg. e studiare Ferenczi, Balint e Grunberger);

Verso il modello relazionale;

Il modello misto;

Carl Gustav Jung, Il dissidente.

 

Volume II

La psicoanalisi Interpersonale (studiare Sullivan, leggere Fromm e Horney);

Il revisionismo freudiano;

La psicologia del Sé;

La teoria dell’attaccamento

La teoria intersoggettiva (studiare Storolow e Atwood, Daniel Stern e l'Infant Research -pagg. 265-267, leggere da pagg. 268 a pagg. 311);

I sistemi motivazionali: Joseph Lichtenberg (leggere);

Il movimento relazionale;

Il campo bipersonale: Willy e Madeleine Baranger;

Psicoanalisi e Neuroscienze cognitive.

    

1 volume a scelta tra: 

Ferro A., Evitare le emozioni, vivere le emozioni. Milano, Cortina, 2007.
Grotstein J.S. Il modello kleiniano-bioniano. Teoria e tecnica. Milano: Raffaello Cortina, 2011.
Lavelli M. Intersoggettività. Origini e primi sviluppi. Milano: Raffaello Cortina, 2007.
Lingiardi et al., La svolta relazionale. Milano, Cortina, 2011.
Quaglia R. Il “senso” della vita: dalla madre al padre, Roma, Armando, 2014
Stern D. Il mondo interpersonale del bambino. Torino: Bollati Boringhieri, 2000.

Quaglia R., Longobardi C. Modelli evolutivi in Psicologia dinamica, voll. 1 e 2. Milano: Raffaello Cortina, 2012.

Volume I:
Schlomò Sigmund Freud. Il Maestro;
I dintorni freudiani. I padri fondatori;
Nella corrente di Freud. La psicologia dell’Io;
Verso il modello relazionale;
Carl Gustav Jung, Il dissidente.

Volume II:
La psicoanalisi Interpersonale;
La psicologia del Sé;
La teoria dell’attaccamento;
La teoria intersoggettiva;
Il movimento relazionale.

1 volume to choice between:
Ferro A., Evitare le emozioni, vivere le emozioni. Milano, Cortina, 2007.
Grotstein J.S. Il modello kleiniano-bioniano. Teoria e tecnica. Milano: Raffaello Cortina, 2011.
Lavelli M. Intersoggettività. Origini e primi sviluppi. Milano: Raffaello Cortina, 2007.
Lingiardi et al., La svolta relazionale. Milano, Cortina, 2011.
Quaglia R. Il “senso” della vita: dalla madre al padre, Roma, Armando, 2014
Stern D. Il mondo interpersonale del bambino. Torino: Bollati Boringhieri, 2000.



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Note

Ricevimento studenti
Si riceve su appuntamento: giorgio.nespoli@unito.it.

Reception students
Reception hours by appointment: write to giorgio.nespoli@unito.it.

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Ultimo aggiornamento: 16/04/2015 17:05